La gravidanza durante il coronavirus

Fonte: L. Pugno con clipsart

La gravidanza è generalmente un periodo di gioia, aspettativa, ma anche nelle migliori circostanza, aspettare un bambino porta anche apprensione verso ciò che può accadere durante e dopo la gravidanza.

Indipendentemente dalla felicità che provi, l’incertezza genera sempre un po’ d’ansia. In più durante la pandemia con cui tutti abbiamo a che fare, insieme alle normali ansie c’è la paura di contrarre il virus, e non sorprende che così tante future mamme si preoccupino più che mai.

Anche se non si è alla prima gravidanza, e si sa cosa aspettarsi, il fatto di essere incinte durante una pandemia è decisamente qualcosa di nuovo.

Che tu stia aspettando il primo, il secondo o il terzo figlio, la pandemia ti ha tolto molte cose che prima erano consuete: il corso preparto con altre mamme con cui confrontarsi, la festa per l’arrivo del nascituro, gli acquisti di ciò che ti servirà in ospedale. tutte queste cose sono state forse sostituite da pressione emotiva.

Come rimanere calmi e radicati per garantire nutrimento emotivo al nascituro con il minor stress possibile?

Probabilmente ti sei ritrovata in quarantena in una abitazione che non è la tua solita ed hai dovuto cambiare dottore. E’ importante prendersi il tempo per trovare una nuova ginecologa con cui sentirti a tuo agio.

Anche se sei rimasta a casa ed hai sempre la tua ginecologa, la tua esperienza delle visite di controllo sarà differente. Niente sala d’attesa con altre persone, forse potrai entrare solo tu a fare il controllo. Protette dalle mascherine non potrai cogliere le espressioni rassicuranti del viso della dottoressa, che arrivano a calmare il cuore, prima e più efficacemente delle parole. Il tempo della visita sarà ridotto per limitare l’esposizione al virus.

Informati prima sulla nuova prassi, in modo da essere preparata, ed evitare delusioni. Pensa e segnati prima le domande che vuoi fare al dottore.

Potresti trovarti a fare code per effettuare gli esami di controllo come urine e sangue, potresti stare in piedi anche per un’ora in coda. Informati prima se puoi andare su appuntamento e se possono inviarti gli esiti via mail, o se puoi scaricarli dal sito.

Cerca di fare del tuo meglio per rimanere positiva e focalizzata sull’obiettivo: abbracciare tuo figlio.

Più sentirai di avere potere decisionale, più ti sentirai meglio. Probabilmente in sala parto sarai da sola, ma puoi chiedere se sarà possibile che tuo marito o tua mamma siano presenti in videochiamata.

Minimizzare le sorprese riduce l’ansia.

Se senti la necessità di prepararti al parto, non solo dal punto di vista medico e organizzativo, ma anche emotivamente, puoi frequentare online il mio corso preparto.

In questo corso imparerai a meditare per ridurre lo stress, ed essere più in contatto con il tuo corpo e il tuo bambino. Imparerai anche ad utilizzare l’autoipnosi per calmarti, controllare il dolore e prepararti al parto con il giusto atteggiamento di accoglienza verso la vita.

Dottoressa Luigina Pugno

luiginapugno@gmail.com t. 3288260495

psicoterapeuta torino, ipnosi torino, mindfulness torino

 

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