Tecniche di psicoterapia

LE TECNICHE CHE UTILIZZO IN TERAPIA SONO ESSENZIALMENTE QUELLE APPRESE DURANTE LA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE E LA FORMAZIONE, CHE HO SUCCESSIVAMENTE CONTINUATO


EMDR

Questa tecnica terapeutica veniva inizialmente utilizzata con i reduci di guerra per risolvere il disturbo post traumatico da stress. Gli studi scientifici fatti ne hanno dimostrato la validità ed efficacia anche per curare le diverse psicopatologie, in cui può incappare l’essere umano nel corso della vita, fino ad essere consigliata dall’OMS come tecnica elettiva nella cura del PTSD.

Diversamente dalla terapia tradizionale dove si parte dalla sfera cognitiva per accedere alle sfere emotive e corporea, con l’EMDR si lavora contemporaneamente sui livelli: corporeo, emotivo e cognitivo. Ciò la rende efficace e i suoi risultati sono duraturi nel tempo. Quando si utilizza l’EMDR non si lavora solo su passato e presente, ma su passato, presente e futuro, questo rende i risultati raggiunti duraturi.

Utilizzo questa tecnica anche con persone che sono in terapia con altri colleghi, quando la terapia si è bloccata, o quando per gli eventi della vita, si rende necessario fare un lavoro specifico per poi poter riprendere il lavoro terapeutico. Ad esempio sono intervenuta con chi per lavoro, o per adottare, doveva prendere un aereo e ne aveva la fobia; con chi ha assistito ad incidenti stradali; con chi doveva superare un lutto inatteso.


Ipnosi

L’ipnosi è una tecnica terapeutica sviluppata da Milton Erickson nel corso del ‘900.
Essa si basa sull’idea che l’inconscio non è un contenitore di “cose” che dovremmo temere, ma di risorse fondamentali per la guarigione.

La trance ipnotica, cioè uno stato a metà tra il sonno e la veglia, lo sperimentiamo tutti, tutti i giorni prima di addormentarci.


Attraverso l’ipnosi si sfrutta questa capacità della mente di essere contemporaneamente consapevole e inconsapevole, al fine di accedere all’inconscio ed usarlo come risorsa per la guarigione.
Vista questa sua qualità la persona rimane sempre in parte consapevole e può quindi partecipare attivamente alla terapia. Ed è sempre per questo motivo che non è possibile far fare alla persona sotto ipnosi cose che non vuole o contrarie alla sua morale!
Attualmente uso questa tecnica per:

  • ricercare uno stato di rilassamento più profondo di quello che si raggiunge con altre tecniche (per esempio con il Training autogeno)
  • trattare le fobie specifiche
  • trattare i disturbi algici e contenere il dolore acuto e cronico
  • ridurre l’intensità emotiva quando questa interferisce con la vita quotidiana della persona o con il lavoro terapeutico
  •  avere un parto dal dolore contenuto e un travaglio più breve (dalle 2 alle 13 ore, di solito in media sono 8 ore)
  • controllare il proprio comportamento
  •  accrescere le possibilità di guarigione
  •  raggiungere i propri obiettivi
  •  risolvere le disfunzioni sessuali (impotenza ed eiaculazione precoce)

MINDFULNESS

Appresa durante la scuola di specializzazione e successivamente frequentando il Training delle 8 settimane presso lo Studio torinese psicologia cognitiva. Mi sono anche formata sulla mindful eating. Con l’utilizzo di questa tecnica di meditazione è possibile implementare la consapevolezza personale, calmare mente ed emozioni, gestire lo stress ed apprendere come regolarizzare la propria alimentazione.


MINDFUL EATING

Questa tecnica meditativa non guarda al cibo come quantità e/o qualità, ma permette di diventare consapevoli di come si mangia e di intervenire su questa modalità in modo proficuo e benefico.


TECNICHE COGNITIVISTE

L’auto-osservazione, la self desclosure e quelle volte ad implementare le capacità metacognitive.


Tranne le tecniche cognitiviste, che richiedono di essere in un percorso psicoterapeutico con chi le applica per poter essere impiegate, la Mindfulness, l’ipnosi e l’Emdr possono essere usate in parallelo alla psicoterapia che si sta effettuando. L’accordo condiviso è che il materiale emerso con la mindfulness e l’Emdr sia condiviso con il proprio terapeuta.