L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la salute sessuale come “l’integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettuali e sociali nell’essere umano, in modo da pervenire ad un arricchimento della personalità umana, della comunicazione e dell’amore”.

La sessualità è presente in noi fin dalla nascita come genere di appartenenza, ma si compone di altri elementi: fisici, affettivi, relazionali, sociali e di tante aspettative su come dovrebbe essere, su come dovremmo essere e su come dovrebbe essere l’altro mentre la viviamo.

Queste aspettative, insieme all’educazione o non educazione ricevuta, possono essere fonte di stress e generare a breve e lungo termine l’insorgere di difficoltà sessuali, ovvero di difficoltà a vivere la sessualità.

Così posso pensare che la mia anorgasmia vaginale sia un problema, perché il mio partner mi fa notare la sua assenza; come posso pensare di eiaculare troppo presto o mai abbastanza tardi rispetto a quello che vorrei; come potrei pensare che se sono con la mia fidanzata e lei mi piace dovrei avere  l’erezione o sempre voglia di far sesso.

Molti interventi in ambito sessuologico si risolvono con una corretta psicoeducazione, fatta da un professionista con un master quadriennale in sessuologia clinica.

Altre difficoltà richiedono una terapia sessuologia, altre ancora una terapia sessuologica in abbinamento con la psicoterapia.

I problemi sessuali che tratto sono:

  • disturbi del desiderio
  • disturbi dell’orgasmo
  • disturbi dell’erezione
  • disturbi dell’eiaculazione (precoce e tardiva)
  • sessualità compulsiva
  • grooming e sexting (intendendo per grooming, l’usare internet per adescare e sexting, la condivisione di contenuti sessuali tramite i mezzi di comunicazione tecnologici)